Dieci di Spade nei Tarocchi di Marsiglia

Nei Tarocchi di Marsiglia il Dieci di Spade è la fine di una fase intellettuale: un modo di pensare giunto al limite, che cerca di diventare azione. La vittima trafitta è un’immagine del Rider-Waite.
Com’è la carta
Otto spade curve formano l’ovale e, al centro, due spade dritte si incrociano o si sovrappongono, a seconda dell’edizione, al posto dell’unica lama verticale dei dispari. I fiori negli angoli completano il disegno. È la composizione più complessa del seme, con molti strati di curve e un centro occupato dalle lame dritte. La colorazione alterna si mantiene e il numero X figura di solito su un lato. La carta trasmette pienezza e, allo stesso tempo, un punto di saturazione.
Differenze con il Rider-Waite
Il Rider-Waite-Smith rappresenta un uomo disteso a faccia in giù, trafitto da dieci spade, sotto un cielo scuro che comincia a schiarirsi, immagine di una fine dolorosa. Il Marsiglia presenta un ovale di lame curve con due spade dritte al centro: la lettura drammatica è di Waite, mentre la carta marsigliese si legge dal dieci come chiusura di un ciclo.
Come si legge nella tradizione di Marsiglia
Il dieci chiude il ciclo e prepara il passaggio. Nel seme dell’aria si legge come la fine di una fase intellettuale: un modo di pensare arrivato al suo limite, uno studio che si conclude, una discussione che non ha più nulla da dare. Molti lettori vedono nelle due spade centrali il bisogno di scegliere o di unire due prospettive per fare il passo successivo. In alcune letture è anche il passaggio dalle Spade ai Bastoni: l’idea cerca di trasformarsi in energia e azione. Ti invita a riconoscere la conclusione che hai raggiunto e dove vuoi portarla.
Un dettaglio da osservare
Osserva le due spade dritte al centro, al posto di quella unica dei dispari.