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Il Carro nei Tarocchi di Marsiglia

LE CHARIOT · VII

Il Carro nei Tarocchi di Marsiglia
Illustrazione di Selene in stile Marsiglia

Nei Tarocchi di Marsiglia il Carro è l’azione nel mondo: avanzare, conquistare e coordinare forze diverse senza bisogno di redini.

Com’è la carta

Un personaggio coronato sta ritto dentro un carro di forma cubica, coperto da un baldacchino retto da quattro colonne. Porta una corazza e, sulle spalle, spallacci con volti o mezzelune, e tiene uno scettro in mano. Due cavalli tirano il veicolo; i loro corpi sembrano fondersi con il carro e le zampe puntano in direzioni diverse, spesso con un colore diverso per ciascun animale. In molte versioni le ruote sono disegnate di lato, in modo poco realistico, e il fronte del carro porta uno stemma o le iniziali dell’incisore.

Differenze con il Rider-Waite

Il Rider-Waite-Smith sostituisce i cavalli con due sfingi, una bianca e una nera, e colloca il carro davanti a una città murata lungo un fiume. Il Marsiglia mantiene i cavalli, non mette sfondo urbano e semplifica i simboli: la corona, lo scettro e gli spallacci con il volto bastano a caratterizzare l’auriga. In nessuno dei due mazzi compaiono le redini, ed è un tratto che condividono.

Come si legge nella tradizione di Marsiglia

Nella numerologia marsigliese il sette è l’azione nel mondo, il momento di massima attività. Il Carro si legge come avanzamento, conquista e capacità di guidare forze diverse senza bisogno di redini: l’auriga guida con la sua presenza. I due cavalli, che sembrano tirare in direzioni diverse, si interpretano come impulsi opposti che riescono a coordinarsi. È una carta di viaggio, di conquista e di fiducia nella propria direzione. In un contesto negativo può segnalare fretta o una sicurezza che dimentica di ascoltare gli altri. Ti chiede quali tue forze tirano in direzioni diverse.

Un dettaglio da osservare

Guarda gli spallacci a forma di volto e i cavalli che sembrano uscire dal carro stesso.

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