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La Luna nei Tarocchi di Marsiglia

LA LUNE · XVIII

La Luna nei Tarocchi di Marsiglia
Illustrazione di Selene in stile Marsiglia

Nei Tarocchi di Marsiglia la Luna è il mondo ricettivo: intuizione, sogni, immaginazione ed emozioni profonde, con una dimensione materna e poetica oltre all’incertezza.

Com’è la carta

In alto, una luna con un volto di profilo, circondata da raggi, compare accanto a una serie di gocce colorate che in molte letture salgono dalla terra verso di lei. Sotto, due cani, uno per lato, alzano la testa come se ululassero. Dietro sorgono due piccole torri. Nella parte inferiore, uno stagno blu ospita un gambero di fiume che emerge dall’acqua. Tra i cani e le torri crescono alcune piante. Il blu domina la metà bassa della carta, mentre il volto lunare, giallo o chiaro, domina la parte alta.

Differenze con il Rider-Waite

Nel Rider-Waite-Smith i due canidi sono un cane e un lupo, e tra di loro serpeggia un sentiero che porta verso montagne lontane; dallo stagno esce un’aragosta. Il Marsiglia mostra due cani simili e un crostaceo identificato con un gambero di fiume. Le gocce della luna, che in Waite hanno forma di yod, qui sono lacrime colorate.

Come si legge nella tradizione di Marsiglia

La Luna marsigliese si interpreta come il mondo della ricettività: intuizione, sogni, immaginazione ed emozioni profonde, tutto ciò che non si vede con chiarezza. Le gocce che salgono verso l’astro suggeriscono che la luna attira e si nutre di ciò che viene dal basso. Il gambero nell’acqua si legge come qualcosa di antico che affiora alla coscienza. Molti lettori vi vedono una dimensione materna o poetica, non solo confusione o inganno. La sua lettura chiede pazienza e tolleranza per l’incerto. Ti invita ad ascoltare ciò che senti prima di razionalizzarlo e a dare tempo a ciò che non ha ancora forma.

Un dettaglio da osservare

Cerca il gambero di fiume che affiora dallo stagno nella parte bassa.

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