Il Matto nei Tarocchi di Marsiglia

Nei Tarocchi di Marsiglia il Matto (Le Mat) è l’energia senza numero che attraversa tutti gli arcani: movimento, distacco e bisogno di non restare fermi. Il numero 0 è un’aggiunta del Rider-Waite.
Com’è la carta
Un viandante procede verso destra con passo deciso, vestito con un abito multicolore e un berretto da giullare a punte, spesso con sonagli. Sulla spalla porta un bastone da cui pende un fagotto, e con l’altra mano si appoggia a un lungo bordone che tocca terra. Un piccolo animale, quasi sempre letto come un cane anche se in alcune edizioni ricorda un gatto o una lince, gli tira le brache e gli scopre parte della gamba. Non c’è precipizio né paesaggio: solo una striscia di terreno con qualche pianta. Rosso, blu, giallo e color carne si dividono il suo abbigliamento.
Differenze con il Rider-Waite
Nel Marsiglia la carta si chiama Le Mat e non porta alcun numero stampato, per cui resta fuori dalla serie dei trionfi; il Rider-Waite-Smith la numera 0. Spariscono il precipizio, il sole, la rosa bianca e il cagnolino giocoso: qui l’animale morde o spinge, e il personaggio non guarda il cielo ma davanti a sé, sorretto da un bastone che gli serve davvero da appoggio.
Come si legge nella tradizione di Marsiglia
La tradizione marsigliese vede in Le Mat un’energia senza numero, libera dalle tappe che ordinano il resto degli arcani. Può stare all’inizio o alla fine della serie, e molti lettori la intendono come la spinta che attraversa tutte le carte. Nella stesa conta molto la direzione del suo cammino: ciò che ha davanti indica la rotta, ciò che lascia alle spalle quello che si abbandona. L’animale che lo accompagna ti invita a chiederti che cosa ti spinge e che cosa ti trattiene. Più che imprudenza, si legge come movimento, distacco e bisogno di non restare fermi in un posto che non ti appartiene più.
Un dettaglio da osservare
Osserva l’animale che gli strappa le brache e il bastone appoggiato a terra.