Il Mondo nei Tarocchi di Marsiglia

Nei Tarocchi di Marsiglia il Mondo è realizzazione e pienezza: il punto in cui tutto combacia, e insieme qualcosa che chiede di uscire all’esterno.
Com’è la carta
Al centro, una figura nuda, coperta solo da un velo o da una sciarpa, sembra danzare dentro una corona ovale di foglie. Tiene una bacchetta in una mano e, in molte versioni, una piccola ampolla o un altro oggetto nell’altra; una gamba si incrocia dietro l’altra. Nei quattro angoli compaiono i quattro viventi: in alto un angelo e un’aquila; in basso un leone e un bue, appoggiati a terra. I colori si distribuiscono in modo equilibrato su tutta la composizione, che trasmette ordine e pienezza.
Differenze con il Rider-Waite
Il Rider-Waite-Smith lega la corona con nastri rossi a forma di lemniscata, mette due bacchette in mano alla danzatrice e colloca i quattro viventi tra le nuvole. Nel Marsiglia la figura tiene una sola bacchetta e, a volte, un’ampolla, e il leone e il bue poggiano sulla terra. Il tetramorfo negli angoli è comune alle due tradizioni.
Come si legge nella tradizione di Marsiglia
Ultimo degli arcani numerati, nel Marsiglia il Mondo si legge come realizzazione: il punto in cui tutto combacia e il centro si collega alle quattro direzioni. La figura dentro la corona si intende come qualcuno che ha trovato il suo posto e, insieme, come qualcosa che deve ancora uscire all’esterno; per questo alcuni lettori lo paragonano a una nascita. È associato al successo, alla pienezza, al riconoscimento e agli orizzonti ampi. In negativo può indicare la difficoltà di lasciare uno spazio protetto. Ti invita a chiederti che cosa hai portato a compimento e come lo condividerai.
Un dettaglio da osservare
Cerca i quattro viventi negli angoli: angelo, aquila, leone e bue.