Re di Bastoni nei Tarocchi di Marsiglia

Nei Tarocchi di Marsiglia il Re di Bastoni è il pieno dominio dell’energia creativa: guidare con fiducia e con l’autorità che viene dall’esperienza.
Com’è la carta
Un re di profilo o di tre quarti, seduto in trono, tiene un grande bastone che si assottiglia verso un’estremità, spesso di forma conica, molto diverso dal randello nodoso dell’asso. Porta una corona sopra un cappello o un copricapo, la barba e un ampio manto con il rosso, il blu e il giallo tipici del mazzo. La postura è tranquilla e lo sguardo rivolto di lato. Ai suoi piedi compare una striscia di terreno. Il nome è stampato in basso, talvolta nella grafia antica ROY.
Differenze con il Rider-Waite
Il Rider-Waite-Smith fa sedere il re su un trono decorato con leoni e salamandre, con una piccola salamandra ai piedi e una verga con germogli in mano. Il Marsiglia si limita alla figura, al bastone levigato e al trono, senza emblemi animali né paesaggio. Il bastone del re, liscio e lavorato, contrasta con il randello grezzo dell’asso dello stesso seme.
Come si legge nella tradizione di Marsiglia
I re marsigliesi rappresentano il pieno dominio del seme, l’esperienza esercitata verso l’esterno. Quello di Bastoni si legge come una persona che ha imparato a dirigere la propria energia creativa e il proprio desiderio, che guida con fiducia. Il bastone lavorato si interpreta come una forza già levigata dall’esperienza. Può rappresentare qualcuno di maturo, carismatico e intraprendente, o il consiglio di agire con l’autorità che viene da ciò che si è vissuto. In negativo indica impazienza o autoritarismo. Ti chiede come usi la tua forza quando hai il comando.
Un dettaglio da osservare
Confronta il suo bastone liscio e conico con il randello nodoso dell’asso.